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Arriva Ludica Roma 2012

Segnaliamo una interessante manifestazione dedicata al gioco ed al videogioco che si svolge questo fine settimana a Roma.






Tra i tanti stand c'è anche quello dedicato al Retrogaming curato dallo shop online Retrogames.it, se riuscite a superare le bufere di neve, non perdetelo!


(Lo stand è organizzato in collaborazione con Archeoludica)


Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale LINK

Torna OGGI a Roma XMAS RETROGAME FESTIVAL





Il festival del Retrogaming romano ritorna per la sua seconda edizione.
Al Museo Technotown, Villa Torlonia, Via Spallanzani 1A, angolo Via Nomentana, ROMA.




28 - 29 Dicembre 2011 ore 10-20

Realizzato da AIOMI con la collaborazione di Games Collection (sito sul collezionismo videoludico fondato da Federico Salerno) e Archeoludica (mostra itinerante di cultura videoludica ideata da Fabio D'Anna), il festival offre un percorso storico alla scoperta delle origini e della evoluzione del videogioco.

Nella sala Free Gaming avrete la possibilità di provare in prima persona le più importanti macchine del passato videoludico, dalle più comuni come NES, Super Nes e Mega Drive fino alle più rare come MB Vectrex o Commodore Amiga CD32.

Nella sala espositiva troverete anche una mostra con i sistemi da gioco più antichi, dai pong based degli anni 70, Nintendo Color TV Game o Philips Odyssey fino alla prima console a cartucce della storia, il Fairchild Channel F. Non manca l'amatissimo Atari VCS e una selezione di portatili che spazia dall'oscuro Watara Supervision alla più diffusa famiglia Game Boy.

Vi aspettano anche tavole rotonde sul retrogaming in cui saranno presenti i redattori di Game Republic che interagiranno col pubblico, le sale tematiche interattive del museo, lo spettacolare gioco Sbong, i pannelli con la storia dei videogames con testi di un certo SFB e molto altro! 

Non mancate! ^__^
Si svolgerà questo week end a Roma, nella splendida cornice di Villa Torlonia, nella sede del Museo Technotown il Festival del Cinema e dei Videogiochi (per gli amici CVG Fest) 2011.


25-26 Giugno 2011
Villino Medievale Museo Technotown
Villa Torlonia, Roma

L'edizione di quest'anno sarà dedicata ai tie-in, il controverso genere dei videogiochi derivati dai film come il celebre Batman 89 o i recenti porting di Harry Potter e Il signore degli anelli.

L'evento si inserisce nel calendario dell'Estate Romana e prevede incontri a tema, conferenze, la presentazione di un libro, area free gaming con postazioni retrogaming e moderne in cui sarà possibile giocare a Star Wars per NES o a Star Trek The Motion Picture per Vectrex. Nella sala esposizioni Matech verranno presentati reperti ludici del passato a tema tie-in, come i videogiochi dedicati a Tron su Intellivision, L'Atari 2600 edizione "Darth Vader", i tie-in portatili su Game Boy, il robot Gig Tiger e molte altre curiosità del passato.

L'organizzazione è a cura di CVG - Cinema e Videogiochi ed AIOMI, con la partecipazione di Play Media Company, Games Collection, AIR Associazione Italiana Retrogaming, My Toy Box, Archeoludica, DVG Dizionario dei Videogiochi, Idra Editing, Newton Compton Editori ed Italia Top Games.

Ecco il programma completo dell'evento tratto dal sito ufficiale:
9:30 APERTURA DEL FESTIVAL

16:00 Games Collection: viaggio nella storia dei videogiochi tratti dai film

Lo staff di Games Collection racconterà la storia dei principali tie-in, ovvero i videogiochi ufficiali tratti dai maggiori successi cinematografici. Intervengono Mathieu Renaudat, redattore di GamesCollection e Responsabile Area Centro-Italia di AIOMI e Fabio D’Anna, fondatore di Archeoludica.

18:00 Presentazione del libro: La vendetta di Augusto

Roberto Genovesi, giornalista e scrittore, presenta il suo nuovo romanzo La vendetta di Augusto, che narra la prosecuzione delle vicende de “La Legione Occulta dell’Impero Romano”, primo eccezionale capitolo della saga edita da Newton Compton. Moderatore: Mirko Loru

15:00 Università degli Studi di Roma Tor Vergata – Presentazione del progetto “Team Moon vs Team Sun”

Gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Informazione e Sistemi Editoriali presentano il progetto di studio “Team Moon vs Team Sun: mondi distopici a confronto”. Il lavoro è stato realizzato all'interno del corso di Teoria e Critica delle Opere Multimediali Interattive, tenuto dal Prof. Marco Accordi Rickards ed ha visto i ragazzi impegnati nell'ideazione di due prodotti videoludici completi, da sottoporre al giudizio di un'esperta giuria composta da professionisti del settore videogames.

16:00 Online Media Today

Fabrizio Tropeano, ideatore di Italia Top Games terrà un dibattito sulla figura del giornalista cinematografico e videoludico in Italia, con particolare riferimento alle nuove frontiere dell’informazione in tempo reale attraverso Facebook, Twitter e gli altri social network presenti in rete.

18:00 Cinema e Videogiochi: due linguaggi a confronto

Una tavola rotonda con la partecipazione del pubblico sul tema della contaminazione e influenza reciproca dei due principali media dell’entertainment globale. Tra gli ospiti: Gianpaolo Iglio, Editor della sezione retrogaming di Game Republic, Marco Maru, Deputy Editor di CVG, Game Republic e XBox Mag 360 e Guglielmo De Gregori, Review Editor di Game Republic.

Attrazioni permanenti

• Sbong
Vieni anche a tu a provare l’esperienza di un videogioco a grandezza naturale! Un emozionante Pong interattivo in cui sarete tu e i tuoi amici a muovere le racchette correndo da un lato all’altro del campo di gioco!

• Retrogaming: tie-in del passato
GamesCollection.it, Riccardo Valletta MyToyBox, Fabio D'Anna di Archeoludica e Andrea Pastore di DVG ci portano indietro nel tempo, per la gioia di tutti gli amanti del gioco “vecchio stile”: tante postazioni dedicate ai tie-in, ovvero i prodotti videoludici tratti da opere cinematografiche, in cui tutti gli appassionati potranno riscoprire in prima persona consolle e giochi del passato.

• FILM TRATTI DA VIDEOGIOCHI:

due decenni di Cross-medialità
Un percorso a cura della redazione di CVG ci illustra la storia dei film tratti dai videogiochi. Dei pannelli espositivi guideranno i visitatori alla scoperta delle più importanti e significative trasposizioni cinematografiche dei più famosi videogames, evidenziando attraverso una scheda critica le potenzialità e i limiti scaturiti dall’incontro dei due media.

• CVG
Vieni a conoscere il mondo di Cinema e Videogiochi, una realtà giovane, dinamica e in continua espansione.

• Pavimento interattivo
Vivi la magia di interagire con lo spazio che ti circonda: le proiezioni sul pavimento ti catapulteranno in uno scenario suggestivo che si trasforma secondo i tuoi movimenti. Risolvi i puzzle per primo!

• Avventura in 3D
Una novità assoluta tutta made in Italy: un’incredibile avventura 3D in cui sarai proprio tu a controllare i personaggi in gioco. Per chi ha amato Avatar, un’esperienza assolutamente da non perdere!

• Virtual Set
Scopri come si realizzano gli effetti speciali cinematografici e sperimenta anche tu le potenzialità della tecnologia che sta alla base della creazione di scenari virtuali usati anche in TV.

• Scultorobot
Scatta una foto tridimensionale: scegli un oggetto e lo scultorobot realizzerà sotto i tuoi occhi una scultura in polistirolo secondo il modello fornito da un sistema laser sperimentale.

Archeoludica al Firenze Vintage Bit

Una breve notizia dedicata alla partecipazione di Archeoludica all'edizione 2010 del Firenze Vintage Bit, una manifestazione dedicata al retrocomputing che si svolge a Campi Bisenzio (FI) il 28-11-2010. Ingresso gratuito!


Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito della manifestazione: LINK


Dello staff di Archeoludica saranno presenti solo tre membri, SFB, Francesca Giovagnoni ed Ermanno Betori, se passate da quelle parti veniteci a trovare!

The day after!

La mostra Archeoludica si è conclusa con successo! L'intero staff desidera ringraziare tutti i visitatori al nostro piccolo grande evento.


Le foto sono pubblicate su facebook, ma intanto una piccola anteprima...







VIDEO (realizzato da Zetalog Multimedia)

Un cigno dagli occhi a mandorla

Il videogioco portatile da oltre venti anni è sempre stato sinonimo di Game Boy, almeno fino all'abbandono da parte di Nintendo del suo fruttuoso franchise in favore del più casual DS. Eppure in Giappone c'era un tempo in cui un piccolo cigno si è gettato nello stagno cercando di emergere per far risaltare la sua bellezza. Si trattava del WonderSwan, l'ultimo piccolo grande progetto del compianto Gunpei Yokoi, ideatore del primo tascabile a cartucce Nintendo. Ecco la scheda che accompagna il sistema in mostra.





Nintendo ha sempre avuto il predominio sul mercato portatile, trasformato in due decenni in un vero e proprio monopolio videoludico. Gli anni 80 sono stati dominati dai Game & Watch con pochi rivali tra cui i Gig Tiger, mentre gli anni 90 hanno visto trionfare il Game Boy, anche su sistemi più performanti come Atari Lynx, Sega Game Gear o SNK Neo Geo Pocket. Bandai, società giapponese nota per la produzione di giocattoli e videogames legati alle serie anime, decide alla fine del millennio di creare un degno rivale della creatura di Gunpei Yokoi, e chi meglio di Yokoi stesso per cercare di battere il Game Boy? L’ingegnere era stato allontanato da Nintendo in seguito al flop commerciale del Virtual Boy e quindi Bandai punta su di lui per progettare una nuova console portatile. WonderSwan esce nel 1999, dieci anni dopo il GB e presenta uno schermo orientabile, un processore a 16 bit ed il supporto di SquareSoft, fondamentale in Giappone. Dopo solo un anno arriva WonderSwan Color che aggiunge i colori ed uno schermo più grande. Purtroppo Yokoi non fa in tempo a vedere la sua creatura poiché scompare nel 1997 per un incidente stradale. WS riscuote un buon successo, ma riesce a conquistare solo il dieci per cento del mercato portatile, monopolio del GB.















  • Casa Produttrice: Bandai
  • Modello: WonderSwan / WS Color
  • Anno di nascita: 1999
  • Serie: WonderSwan

  • Processore: NEC V30MZ, 16 bit, 3 Mhz
  • Tipologia: Console a cartucce intercambiabili
  • Risoluzione: 224x144 pixel, 256 colori su 32.768
  • Supporto: Cartuccia
  • Innovazione: Grafica a 16 bit, Schermo orientabile
  • Controller: due croci direzionale, 5 tasti
  • Data di Rilascio: 1990 Jap 1991 USA 1992 Italia
  • Unità vendute: Quarantanove milioni di pezzi
  • Ciclo vitale: Prodotto dal 1999 al 2002
  • Generazione: Sesta generazione hardware
  • Predecessore: (nessuno)
  • Successore: SwanCrystal (restyling)
  • Gioco simbolo: Final Fantasy I-II (riedizioni da NES)

arrivano altri sistemi

Arrivano oggi altri sistemi che saranno presenti domenica, mancano due giorni all'apertura della nostra piccola mostra, vi aspettiamo numerosi!


GameCube, NES, Super Mega (famigerato NES clone!), Nintendo 64, PS3, PS3 slim (che in realtà contiene un altro N64 loose), Mega Drive 2, Saturn Jappo, coppia di pad dedicati a Bomberman!

Sega al ballo dei debuttanti

Oggi parliamo di un particolare home computer, magari meno conosciuto dei classici Commodore e Sinclair, ma dall'importanza storica notevole, poichè rappresenta uno dei primi tentativi di Sega di conquistare il mondo... dei videogiochi, ovviamente! Il computer sarà presente alla mostra e proviene dalla collezione personale di Ermanno Betori, storico del retrocomputing romano. Di seguito la scheda storica che accompagna il sistema.  






Dopo aver prodotto la sua prima console, l'SG 1000, la Sega nel 1983 decide di debuttare nel fiorente mercato degli home computers. L'SC 3000 deriva dalla console e diviene subito un valido antagonista degli altri sistemi ad 8 bit. Il sistema varca solo parzialmente i confini del Giappone, non raggiungendo mai il Nord America, ma arriva in alcune determinate zone del mondo tramite diversi distributori, come Nuova Zelanda, Australia e Sud Africa. L'SC arriva anche in Europa, ma distribuito a singhiozzo, ed in particolare in Italia e Spagna. Il colore varia nei diversi paesi, il più diffuso è il nero, affiancato dal rosso e dall'avorio. Il processore principale scelto da Sega è un clone del celebre Zilog Z 80 prodotto da NEC, quello secondario è realizzato da Texas Instruments. Tra le caratteristiche più interessanti c'è la possibilità di visualizzare fino a 32 sprites su schermo e tre canali audio indipendenti. Come sistema di controllo l'home computer ha in dotazione un Joystick di forma allungata dotato di grossi tasti di fuoco laterali, compatibile con molti sistemi contemporanei ad 8 bit. Il parco software offre interessanti titoli, stipati in genere su cartucce dalla capienza di 32 K, tra cui si ricordano Congo Bongo, Star Jacker, Orguss, Exerion, Monaco GP e Lode Runner.
  • Casa Produttrice: Sega
  • Modello: SC 3000
  • Anno di nascita: 1983
  • Serie: SC Computer / SG Console


  • Processore: NEC D780C-1 (clone Z80) 3,58 Mhz
  • Coprocessore: Texas Instruments TMS9929A
  • Chip Audio: Texas Instruments SN-76489AN pcm
  • Tipologia: Home Computer 8 Bit 16K - 32K
  • Distributori: Yeno, J. Sands, Grandstands Leisure
  • Risoluzione: 256 x 192 pixel o 256 x 220 pixel
  • Supporto: Cartuccia (giochi e programmi)
  • Linguaggio: Sega Basic
  • Controller: Joystick SJ 200 due tasti o Keyboard
  • Ciclo vitale: Prodotto dal al
  • Generazione: Terza generazione hardware
  • Predecessore: Sega SG 1000 console
  • Successore: Master System (derivato serie SG)
  • Gioco simbolo: Monaco GP

Corsa all'ultima pillola.

Pac-Art. Un classico è per sempre.


(autore: Mikkel Christensen)

Videogaming vintage da tasca

Grande spazio sarà dato durante la mostra ai portatili Nintendo, dai primi Game & Watch fino all'ultimo uscito, il DSi XL dedicato al venticinquennale di Super Mario Bros. 

La linea dei Game & Watch viene ideata da Gunpei Yokoi e prodotta da Nintendo a partire dal 1980 ed offre uno schermo LCD, un gioco e le funzioni integrate di orologio e sveglia. Ogni console è di tipo stand-alone, ovvero possiede un singolo gioco basato sul movimento dei cristalli liquidi. La serie completa dei G&W presenta 59 hand-held diversi, articolati su 9 diverse linee a schermo singolo o doppio, tra cui i più noti Silver, Gold, Tabletop, Panorama e Multi Screen. Il parco software propone titoli inediti come Manhole, Chef, Oil Panic, con protagonista la mascotte Mr. Game & Watch, un omino nero stilizzato, ma anche titoli basati sui più noti franchise Nintendo, come Mario's Cement Factory, Donkey Kong o Zelda. Nel 1989 era stato progettato un G&W dedicato a Tetris, ma il gioco è stato poi dirottato sulla nuova console portatile a cartucce intercambiabili Nintendo, il Game Boy. Tetris sarebbe poi divenuto il simbolo del nuovo portatile. Proprio alle fattezze del Game Boy si ispira la linea Mini Classics, una riedizione dei G&W datata 1998 e costruita da Stadlbauer, società europea, su licenza Nintendo. Il design dei G&W a due schermi è stato in seguito citato nella linea del moderno Nintendo DS uscito sul mercato nel 2005.




Sunday time!

Proseguono i lavori per l'organizzazione della mostra Archeoludica, la passione per il retrogaming non si ferma nemmeno di Domenica, giornata dedicata alla compilazione delle schede illustrative dei vari sistemi in mostra. Qui di seguito un estratto dalla scheda dedicata al Game Boy Advance.



Il Nintendo Game Boy è stato commercializzato, nelle varie edizioni Classico, Pocket e Color per oltre dieci anni, affiancando ben tre generazioni di console casalinghe. I vari restyling però non hanno mai alterato troppo le caratteristiche dell’originale immortale console portatile ideata da Gunpei Yokoi. Nel nuovo millennio però Nintendo decide che è arrivato decisamente il momento di fare un salto in avanti. La vera nuova generazione arriva nel 2001 ma mantiene lo storico franchise Game Boy oramai vero sinonimo del videogiocare portatile. La nuova console viene ribattezzata Game Boy Advance ed è dotata di un nuovo processore a 32 bit. Nonostante la potenza il portatile si orienta verso il videogioco in 2D, riproponendo oltre a molti titoli inediti, moltissimi remake della generazione a 16 bit casalinga e divenendo ben presto un vero successore spirituale del SNES ed un baluardo della bidimensionalità. Tra i giochi figura una nuova trilogia di Castlevania, riproposizione dei classici di Mario e vede anche l’arrivo di Sonic per la prima volta su console Nintendo. La forma della console per la prima volta propone un orientamento orizzontale, l’alimentazione resta con batterie stilo e lo schermo non è retroilluminato per risparmiare le batterie. Nel 2003 arriva il restyling GBA SP (Special Project) retroilluminato, richiudibile e alimentato a litio, e nel 2005 il Micro, miniaturizzazione della console che perde però la retrocompatibilità con GB e GBC.

Fascino barbarico...

La storia dei videogiochi è piena di protagonisti più o meno famosi, ma una in particolare è rimasta nel cuore degli avventori delle sale giochi dal 1989 fino ad oggi. Proveniente da un grande classico Sega, Golden Axe, ecco una splendida rappresentazione grafica dell'eroina del gioco: Tyris Flare.

L'arte del commercial.

Un flyer d'epoca tratto dalla campagna pubblicitaria statunitense dello sfortunato Virtual Boy.


Buona visione.

IL FLYER DEFINITIVO!

A dieci giorni dall'inaugurazione della mostra abbiamo finalmente il flyer definitivo! Ecco il testo completo che comparirà sul cartellone:

Videogiochi che passione! Che abbiate cominciato con un Commodore 64 , uno Spectrum, un SNES, la prima PlayStation o che giochiate da pochi anni poco importa, quando la passione ludica prende c'è poco da fare, è una febbre che vi seguirà per sempre. Gli appassionati di vecchia sono legati a dei particolari periodi e a delle specifiche macchine che spesso però le generazioni successive di giocatori non conoscono o non hanno mai avuto occasione di vedere. 

Per ripercorrere insieme la storia dei videogiochi arriva:

ARCHEOLUDICA, videogiochi del passato.

Mostra interattiva dedicata alla storia dei videogiochi.








"ARCHEOLUDICA, videogiochi del passato" è una mostra interattiva dedicata al retrogaming che ripercorre la storia del medium videoludico dagli anni 70 fino ad oggi. All'interno dell'esposizione troveranno spazio esposizioni storiche, retrospettive tematiche, proieizioni, dibattiti e la presentazione di opere multimediali da parte di un autore italiano. Lo staff si occuperà di piccoli tour guidati alla scoperta della storia e critica del videogame. Sarà possibile inoltre provare le macchine da gioco in prima persona per conoscere meglio questo divertente mondo.




All'interno dell'esposizione sarà possibile ammirare molte macchine del passato e provarle dal vivo per toccare con (joypad alla) mano i giochi che hanno fatto la storia del settore. Vi aspettano i sistemi che hanno fatto la storia, come Commodore 64 ed Amiga, NES, SNES, Master System, Mega Drive e tanti altri, ma non mancheranno alcune presenze più esotiche come il Nintendo Color TV Game, il Virtual Boy o i portatili della serie Micro Games of America.

Due angoli particolari saranno poi dedicati alla storia del Game Boy e alla figura di Jeff Minter, leggendario guru dei videogames.

L'organizzazione è a cura dello staff Archeoludica ART Net, con la collaborazione dei ragazzi del Dizionario dei Video Games, Retrogame.biz, Retrogames Club e Games Collection. Ospiti speciali della serata uncampione di Tetris che darà una dimostrazione dal vivo ed un programmatore italiano che presenterà i suoi giochi.

Questi i contenuti della mostra nel dettaglio:



* Esposizione sulla storia dei videogames
* Possibilità di provare le macchine storiche
* Videogames dagli anni 70 ad oggi
* Psichedelia & Cammelli, retrospettiva su Jeff Minter
* Ricordo di Gunpei Yokoi
* Storia dell'evoluzione del Game Boy
* Un tocco di 
Rosso con... Virtual Boy!
* Artworks videoludici a cura di Francesco Roman
* Simone Bevilacqua, programmatore italiano, presenta i suoi giochi
* Esibizione di Daniele Nunziati, campione di Tetris
* Proiezione dei films eXistenz di David Cronenberg e Super Mario Bros
* Dibattito sul rapporto tra videogiochi e cinema
* Buffet serale a cura dello staff Archeoludica ART net 






La mostra è dedicata alla memoria di Gunpei Yokoi, inventore del Game Boy, scomparso prematuramente nel 1997 a causa di un incidente stradale.

L'ingresso è gratuito e durante la serata verrà offerto un piccolo buffet. 

Organizzazione

ARCHEOLUDICA ART Net è un gruppo di lavoro realizzato unendo svariati appassionati di videogames, che si ritrovano insieme per una mostra dedicata al retrogaming. Le persone che lo compongono provengono da diverse realtà del settore, critica videoludica, mondo del collezionismo, tournament gaming e storia del videogame.

Staff organizzativo: ARCHEOLUDICA  ART Net
Ideatore e direttore artistico: Fabio D'Anna
Coordinamento interno: Francesca Giovagnoni
Comitato scientifico: Andrea Pastore
Responsabile storico tecnico: Ermanno Betori
Esperto di Tetris: Daniele Nunziati

Consulente legale: Salvo Croce
Artworks designer: Francesco Roman
Addetto all'accoglienza: Stefano Moscato
Testi della mostra a cura di: Fabio D'Anna

Special Guest

Durante la mostra si svolgerà una presentazione dei videogiochi BOH e QUOD INIT EXIT, entrambi opera dell'artista italiano Simone Bevilacqua, che terrà una tavola rotonda. Il primo titolo è per PC ed il secondo per Commodore 64, gioco rappresentante dell'interessante fenomeno chiamato “retroprogramming”, ovvero l'arte di far rivivere le vecchie macchine attraverso nuovo software.







Event Partner

Partner dell'evento è Games Collection, una grande comunità italiana di appassionati di videogames, un importante punto di riferimento in Italia per gli eventi dedicati alla “videogame culture”.

Supporto mediatico: Games Collection.it (Federico Salerno)





Media Partners

Hanno contribuito in modo significativo all'evento, sia dal punto di vista organizzativo che da quello del supporto mediatico i seguenti partners, che ringraziamo per tutto il lavoro svolto.

Location: Hotel Monaco Staff (Silvana Martinoli, Francesca Giovagnoni)
Partnership organizzativa: DVG Dizionario dei VideoGiochi (Andrea Pastore)
Partnership mediatica: Retrogame.biz (Alessandro Pugliese, Daniele Cavallo)
Partnership artistica: Game ART Gallery (Debora Ferrari, Luca Traini)
Partnership tecnica: Retrogames Club (Aldo Torroni)
Partnership espositiva: Zetalog Multimedia (Mario Di Loreto)






Media Friends



Altri importanti siti amici che trattano di videogiochi: 
Retrogaming History di Sandro Prete, storia e critica videoludica, 
Tilt.it di Federico Croci, flippers, videogiochi e del retrogaming, 
Games Replay.net recensioni e giochi indipendenti,
Cyberludus, recensioni e critica dei videogames, 
VJ Visualoop, di Paolo Branca, piXel aRt & game music, 
Lost Games Blog di Alberto Fin, recensioni e salvaguardia dei cari vecchi giochi perduti, DOS e non solo (retrobert.blogspot.com),
Bit Generations di Davide Ferrini, videogiochi a 360 gradi. 


Grazie anche a tutti loro. 




Ristorazione

Catering: Orveca Hotel Solutions Srl
The Art of Croissants: Premiata dolceria Er Cecio in Roma





© 2010  Archeoludica, videogiochi del passato. ARCHEOLUDICA ART NET




Tutte le informazioni sull'evento saranno rese disponibili sulla pagina ufficiale dell'evento presso Blogspot.

Link Blogspot

Per chi è iscritto al più noto dei social network c'è invece la pagina degli eventi.

Link Facebook



© 2010 Archeoludica, videogiochi del passato - ARCHEOLUDICA ART NET

L'Arte è in gioco!

Chi legge Retrogaming History, il sito su cui scrivo, conoscerà senza dubbio la spendida mostra The Art of Games realizzata ad Aosta qualche tempo fa, e magari l'avrà anche visitata.

Ebbene lo staff organizzativo della mostra, tra cui spiccano Debora Ferrari e Luca Traini, ha in seguito ideato Game ART Gallery - L'Arte è in gioco, un progetto di Musea che unisce i due mondi di Art & Games. Abbiamo l'onore di avere anche loro tra i partners di Archeoludica.








Link al sito di Musea

Link all'articolo sulla mostra The Art of Games su RH

Habemus Ermanno!

La compagnia dell'anello videoludico cresce ancora!
Un nuovo amico ha oggi ufficializzato la sua partecipazione, Ermanno Betori, un esperto del settore retrocomputing che esporrà alla mostra Archeoludica alcuni pezzi molto interessanti appartenenti alla storia dell'informatica e, di riflesso, a quella dei videogiochi. Ermanno è molto conosciuto in ambito fieristico, ha già partecipato alla  Serata Retrogiochi organizzata dai ragazzi del DVG - Dizionario dei Videogiochi, al Brusaporto Fiera del Retrocomputing, al Linux Day di Terni, solo per citare le più recenti e dopo Archeoludica parteciperà anche a Firenze Vintage Bit. Siamo onorati di averlo nel nostro staff.

Link all'articolo su Serata Retrogiochi su Retrogaming History

Zetalog Multimedia diventa partner di Archeoludica.

Eravamo partiti per realizzare una piccola mostra tra amici, ma da un amico all'altro pian piano la nostra compagnia dell'anello si sta sempre più espandendo.

Annunciamo ufficialmente che si è unito ai partners organizzativi ZETALOG MULTIMEDIA.

La società realizza splendidi Totem Multimediali e Robot interattivi antropomorfi, che verranno presentati durante l'evento.

Oltre a questo Mario Di Loreto, rappresentante di Zetalog ed anche appassionato di retrocomputing e retrogaming, esporrà alcune vecchie glorie informatiche che faranno la gioia degli appassionati del settore.

Link al sito Zetalog Multimedia

I testi della mostra

Al momento sono in preparazione i testi della mostra, non solo schede tecniche e storiche delle macchine presentate, ma anche articoli di critica sugli argomenti della mostra. Un piccolo assaggio, da un testo dedicato al Virtual Boy.


Sospeso tra sogno e realtà

Il Virtual Boy si trova oggi in uno strano limbo diviso tra eclettismo ed esperimenti troppo audaci. Nato dal sogno di un uomo forse troppo affascinato dal cinema, ha provato a creare con i mezzi disponibili una realtà virtuale 3D impossibile da riprodurre all'epoca, e a cui proprio di questi tempi, le case cinematografiche, come del resto quelle ludiche, stanno di nuovo guardando con interesse. Moda effimera o anticipo del futuro? Il giocare del domani sarà simile davvero ad un ponte ologrammi oppure si baserà sempre sui vecchi ed intramontabili schemi su cui poggia da tre decenni? Se non fosse stato per console sperimentali come Vectrex e Virtual Boy, però, oggi forse il settore sarebbe meno evoluto. Destinato oramai solo a far bella mostra di se all'interno di mostre storiche e comunque ancora capace di generare lo stupore in chiunque lo provi per la prima volta, il Virtual Boy è una pennellata rossa data nervosamente da un pittore troppo audace su una tela completamente nera, quasi come il sangue che brilla al buio in un film dell'orrore gotico che, pur con la paura di guardarlo, ci colpisce col suo fascino oscuro, maledetto e decadente.