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Nasce EFGAMP, istituzione per la preservazione della storia del videogioco







Un importante passo in avanti è stato fatto in questi giorni per la preservazione della storia e cultura dei videogiochi. 

Nasce infatti EFGAMP, the European Federation of Game Archives, Museums and Preservation Projects. 

Decisamente un grande momento per la storia del videogioco! Mentre a Roma si tiene la mostra gamezero5885 sulle origini del videogame, ecco che altrove c'è la creazione di EFGAMP, fatta per dare al gaming il riconoscimento istituzionale che merita. Inizia l'opera di preservazione di un medium culturale fondamentale che sarà sempre più importante nel futuro.

Ma chi si nasconde dietro questa interessante inziativa? Una vera e propria un task force internazionale. Principalmente fondata da realtà europee, ma spicca anche la GPS, Game Preservation Society proveniente dal Giappone. 

La federazione è stata fondata. Il richiamo alla memoria della federazione dei pianeti uniti per tutti i trekkers è evidente, ma stavolta non ci sono di mezzo i vulcaniani (o perlomeno non appaiono ufficialmente...). Tutti noi speriamo che questa federazione dei videogiocatori uniti possa avere per il mondo del gaming la stessa importanza.

Ecco nel dettaglio gli interessati:



Italian Association for Interactive Media (AIOMI) (Italy)

Computerspielemuseum (Germany)

Digital Games Research Center (DIGAREC) (Germany)

KryoFlux (United Kingdom)

MO5.COM (France)

National Media Museum/ National Video Game Archive (United Kingdom)

Software Preservation Society (United Kingdom)

Subotron (Austria)

Bolo Museum, Fondation Mémoires Informatiques (Switzerland)

Espace Turing (France)

Game Preservation Society (Japan)

Silicium (France)

Association WDA (France)



Per saperne di più vi rimandiamo alla fonte della notizia

LINK


(Notizia pubblicata il 27-03-2012)

gamezero5885, perchè l'arte a volte, è gioco, ed il gioco diventa arte.


gamezero 5885.

Il videogioco come arte e l'arte del videogioco.

Arte? E' semplicemente nascondere l'arte stessa.

Storia? E' semplicemente raccontare dei fatti.

Oggi.
Ieri.
Domani.

Il videogioco non ha età.
Eppure nasce e si evolve fino ad oggi.

Esposizione?
Vuol dire solo fermare l'attimo di ciò che è stato e che in un battito d'ali da presente diventa passato e subito dopo storia.

Uomini.
Idee.
Grandi sogni ed utopie.

Perchè l'arte, in fondo, è solo un gioco.

Anzi, un Videogioco.
 

Una grande mostra su un periodo spesso troppo poco conosciuto dai giocatori e persino dagli sviluppatori. Come è nato il videogioco e perchè? Chi sono i nomi che hanno contribuito alla sua nascita e diffusione? Quali i grandi sogni e le infinite utopie dietro un mondo fatto di pixel, omini stilizzati ed infinito amore verso l'intrattenimento elettronico? Gamezero5885 tenta di dare una risposta, far conoscere finalmente il punto zero da cui parte l'universo videoludico a chi non ha ben chiare le idee ma, perchè no, anche per dare una panoramica completa e reale di fatti, nomi e date a chi invece è già appassionato di storia del videogioco e molte delle curiosità narrate le conosce già.

Gamezero 5885 presenta un ambiente coinvolgente dove potersi soffermare a leggere i pannelli dedicati alla storia del medium, con interessantissimi testi a cura di AIOMI, Associazione Italiana Opere Multimediali Interattive. Ma non solo. La mostra presenta anche oltre centoventi pezzi storici, tra console da gioco, home computer, computer d'epoca e opere videoludiche. 

Perchè il gioco non è più solo gioco, ma opera d'arte, e l'arte non può avere confini di linguaggio nè limiti di alcun tipo. Il codice binario, l'Assembly, il Basic o qualunque altro linguaggio di programmazione con cui viene creato un videogioco diventano veicoli per raccontare storie o concretizzare idee, quelle stesse idee che hanno reso grande il settore. Perchè l'emozione che riescono a darci le opere d'arte interattive non può fermarsi al semplice input creatore-giocatore ma supera il medium stesso per restare per sempre nel nostro cuore. Ogni videogioco ci segna dentro e diventa parte di noi stessi. Per sempre. 

Torna OGGI a Roma XMAS RETROGAME FESTIVAL





Il festival del Retrogaming romano ritorna per la sua seconda edizione.
Al Museo Technotown, Villa Torlonia, Via Spallanzani 1A, angolo Via Nomentana, ROMA.




28 - 29 Dicembre 2011 ore 10-20

Realizzato da AIOMI con la collaborazione di Games Collection (sito sul collezionismo videoludico fondato da Federico Salerno) e Archeoludica (mostra itinerante di cultura videoludica ideata da Fabio D'Anna), il festival offre un percorso storico alla scoperta delle origini e della evoluzione del videogioco.

Nella sala Free Gaming avrete la possibilità di provare in prima persona le più importanti macchine del passato videoludico, dalle più comuni come NES, Super Nes e Mega Drive fino alle più rare come MB Vectrex o Commodore Amiga CD32.

Nella sala espositiva troverete anche una mostra con i sistemi da gioco più antichi, dai pong based degli anni 70, Nintendo Color TV Game o Philips Odyssey fino alla prima console a cartucce della storia, il Fairchild Channel F. Non manca l'amatissimo Atari VCS e una selezione di portatili che spazia dall'oscuro Watara Supervision alla più diffusa famiglia Game Boy.

Vi aspettano anche tavole rotonde sul retrogaming in cui saranno presenti i redattori di Game Republic che interagiranno col pubblico, le sale tematiche interattive del museo, lo spettacolare gioco Sbong, i pannelli con la storia dei videogames con testi di un certo SFB e molto altro! 

Non mancate! ^__^
Si svolgerà questo week end a Roma, nella splendida cornice di Villa Torlonia, nella sede del Museo Technotown il Festival del Cinema e dei Videogiochi (per gli amici CVG Fest) 2011.


25-26 Giugno 2011
Villino Medievale Museo Technotown
Villa Torlonia, Roma

L'edizione di quest'anno sarà dedicata ai tie-in, il controverso genere dei videogiochi derivati dai film come il celebre Batman 89 o i recenti porting di Harry Potter e Il signore degli anelli.

L'evento si inserisce nel calendario dell'Estate Romana e prevede incontri a tema, conferenze, la presentazione di un libro, area free gaming con postazioni retrogaming e moderne in cui sarà possibile giocare a Star Wars per NES o a Star Trek The Motion Picture per Vectrex. Nella sala esposizioni Matech verranno presentati reperti ludici del passato a tema tie-in, come i videogiochi dedicati a Tron su Intellivision, L'Atari 2600 edizione "Darth Vader", i tie-in portatili su Game Boy, il robot Gig Tiger e molte altre curiosità del passato.

L'organizzazione è a cura di CVG - Cinema e Videogiochi ed AIOMI, con la partecipazione di Play Media Company, Games Collection, AIR Associazione Italiana Retrogaming, My Toy Box, Archeoludica, DVG Dizionario dei Videogiochi, Idra Editing, Newton Compton Editori ed Italia Top Games.

Ecco il programma completo dell'evento tratto dal sito ufficiale:
9:30 APERTURA DEL FESTIVAL

16:00 Games Collection: viaggio nella storia dei videogiochi tratti dai film

Lo staff di Games Collection racconterà la storia dei principali tie-in, ovvero i videogiochi ufficiali tratti dai maggiori successi cinematografici. Intervengono Mathieu Renaudat, redattore di GamesCollection e Responsabile Area Centro-Italia di AIOMI e Fabio D’Anna, fondatore di Archeoludica.

18:00 Presentazione del libro: La vendetta di Augusto

Roberto Genovesi, giornalista e scrittore, presenta il suo nuovo romanzo La vendetta di Augusto, che narra la prosecuzione delle vicende de “La Legione Occulta dell’Impero Romano”, primo eccezionale capitolo della saga edita da Newton Compton. Moderatore: Mirko Loru

15:00 Università degli Studi di Roma Tor Vergata – Presentazione del progetto “Team Moon vs Team Sun”

Gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Informazione e Sistemi Editoriali presentano il progetto di studio “Team Moon vs Team Sun: mondi distopici a confronto”. Il lavoro è stato realizzato all'interno del corso di Teoria e Critica delle Opere Multimediali Interattive, tenuto dal Prof. Marco Accordi Rickards ed ha visto i ragazzi impegnati nell'ideazione di due prodotti videoludici completi, da sottoporre al giudizio di un'esperta giuria composta da professionisti del settore videogames.

16:00 Online Media Today

Fabrizio Tropeano, ideatore di Italia Top Games terrà un dibattito sulla figura del giornalista cinematografico e videoludico in Italia, con particolare riferimento alle nuove frontiere dell’informazione in tempo reale attraverso Facebook, Twitter e gli altri social network presenti in rete.

18:00 Cinema e Videogiochi: due linguaggi a confronto

Una tavola rotonda con la partecipazione del pubblico sul tema della contaminazione e influenza reciproca dei due principali media dell’entertainment globale. Tra gli ospiti: Gianpaolo Iglio, Editor della sezione retrogaming di Game Republic, Marco Maru, Deputy Editor di CVG, Game Republic e XBox Mag 360 e Guglielmo De Gregori, Review Editor di Game Republic.

Attrazioni permanenti

• Sbong
Vieni anche a tu a provare l’esperienza di un videogioco a grandezza naturale! Un emozionante Pong interattivo in cui sarete tu e i tuoi amici a muovere le racchette correndo da un lato all’altro del campo di gioco!

• Retrogaming: tie-in del passato
GamesCollection.it, Riccardo Valletta MyToyBox, Fabio D'Anna di Archeoludica e Andrea Pastore di DVG ci portano indietro nel tempo, per la gioia di tutti gli amanti del gioco “vecchio stile”: tante postazioni dedicate ai tie-in, ovvero i prodotti videoludici tratti da opere cinematografiche, in cui tutti gli appassionati potranno riscoprire in prima persona consolle e giochi del passato.

• FILM TRATTI DA VIDEOGIOCHI:

due decenni di Cross-medialità
Un percorso a cura della redazione di CVG ci illustra la storia dei film tratti dai videogiochi. Dei pannelli espositivi guideranno i visitatori alla scoperta delle più importanti e significative trasposizioni cinematografiche dei più famosi videogames, evidenziando attraverso una scheda critica le potenzialità e i limiti scaturiti dall’incontro dei due media.

• CVG
Vieni a conoscere il mondo di Cinema e Videogiochi, una realtà giovane, dinamica e in continua espansione.

• Pavimento interattivo
Vivi la magia di interagire con lo spazio che ti circonda: le proiezioni sul pavimento ti catapulteranno in uno scenario suggestivo che si trasforma secondo i tuoi movimenti. Risolvi i puzzle per primo!

• Avventura in 3D
Una novità assoluta tutta made in Italy: un’incredibile avventura 3D in cui sarai proprio tu a controllare i personaggi in gioco. Per chi ha amato Avatar, un’esperienza assolutamente da non perdere!

• Virtual Set
Scopri come si realizzano gli effetti speciali cinematografici e sperimenta anche tu le potenzialità della tecnologia che sta alla base della creazione di scenari virtuali usati anche in TV.

• Scultorobot
Scatta una foto tridimensionale: scegli un oggetto e lo scultorobot realizzerà sotto i tuoi occhi una scultura in polistirolo secondo il modello fornito da un sistema laser sperimentale.

Difesa del medium videoludico

Riportiamo per intero un comunicato stampa di AIOMI, Associazione Italiana Opere Multimediali Interattive, in cui si difende il videogioco da ingiusti attacchi fatti durante una trasmissione televisiva italiana. Speriamo che la protesta nata "dal basso" tra tutti i videogiocatori possa portare chi è ancora legato a preconcetti sbagliati che ci trasciniamo dietro da oltre trentanni. Il videogioco è un medium splendido, capace di veicolare emozioni, arte e cultura, che non ha nulla da invidiare a letteratura o cinema, anzi la sua interattività lo porta spesso a superare questi altri due media culturali. Nessuno criticherebbe oggi Jack Kerouk, Charles Baudelaire, Quentin Tarantino o David Linch... ma il videogame è ancora per molti il capro espiatorio di tutti i mali del mondo. Archeoludica si unisce alla protesta, la cultura del videogioco è una necessità sociale. 


Ecco il testo integrale:



Tra la cronaca nera e il Videogioco non c’è nessun legame: è ora di dirlo senza se e...


pubblicata da Marco Accordi Rickards il giorno venerdì 4 marzo 2011 alle ore 10.32

Roma, 4 marzo 2011

Ieri, giovedì 3 marzo 2011, all’interno della trasmissione televisiva “Pomeriggio 5”, in onda suCanale 5, Don Aldo Buonaiuto, ospite del programma, nel commentare gli scioccanti delitti di giovanissime ragazze che di recente hanno conquistato le prime pagine, ha formulato una teoria:
“È una vergogna”, ha detto Don Buoinaiuto, “che i nostri bambini giochino con dei videogiochi nei quali vince chi uccide e massacra di più. Dobbiamo smetterla con questa cultura di morte”.
Queste parole, testualmente riportate e che potete riascoltare attraverso il sito ufficiale della Rete a questo indirizzo internet: http://www.video.mediaset.it/video/pomeriggio_5/full/212920/martedi-1-marzo.html#tf-s1-c1-o1-p1 (al minuto 51), sono estremamente pericolose, poiché rischiano di creare un clima di demonizzazione attorno al Videogioco, un medium già troppo spesso attaccato senza alcuna valida ragione.
AIOMI, l’Associazione Italiana Opere Multimediali Interattive - Movimento per la Cultura del Videogioco, sottolinea come la dichiarazione ascoltata all’interno di Pomeriggio 5 sia superficiale, infondata e gravemente lesiva della dignità del Videogioco, mezzo di espressione artistica dell’uomo al pari di altri con una storia più lunga quali la letteratura, la musica, il teatro o il cinema.
“Dispiace constatare come ancora si possano affermare certe tesi discriminatorie, demagogiche e allarmiste contro il Videogioco”, dichiara Marco Accordi Rickards, Presidente di AIOMI. “Quanto sostenuto da Don Aldo Buonaiuto denota profonda ignoranza in ambito videoludico; chiunque conosca realmente il Videogioco (e per fortuna parliamo della stragrande maggioranza degli italiani) sa benissimo che quest’ultimo non solo è innocuo, ma stimola l’apprendimento, la coordinazione motoria e l’attitudine alla risoluzione dei problemi. Non è un caso se il Videogioco è da anni utilizzato anche a fini didattici e pedagogici nonché studiato e insegnato nelle più prestigiose università del mondo. <span>È il caso di dirlo una volta per tutte senza se e senza ma: tra gli episodi di cronaca nera e i videogiochi non esiste alcun collegamento</span>, né è mai esistito ed è molto grave che, nel terzo millennio, si possa dichiarare in televisione qualcosa di così retrogrado, errato e dannoso senza alcun contraddittorio”.
AIOMI spera che contro questo ennesimo episodio di grave disinformazione e attacco a un mezzo di espressione che è peraltro al centro di una florida industria che in Italia fattura oltre 1,2 miliardi di euro annui (dati GFK/AESVI) si mobilitino la stampa e l’opinione pubblica e che Canale 5 voglia concedere ai videogiocatori, che in Italia sono milioni, il diritto di replica, invitando AIOMI in trasmissione per un pubblico confronto sul tema.